Domenica, 16 Dicembre 2018 - Area Riservata

Paradontologia

 

Odontoiatria è anche cura dei tessuti che sostengono i denti. Si può pensare in maniera inesatta che i denti sono tenuti fermi esclusivamente dalle gengive, le quali, invece, sono solo la parte più esterna di una grande opera architettonica, l'apparato parodontale, che ci permette di masticare, e che è costituito da osso alveolare, legamento alveolo dentale, cemento radicolare e gengiva. I denti sono elementi anatomici duri, di varia forma, nei quali si distinguono le seguenti parti:
    • CORONA: la parte emergente dalla gengiva

    • RADICE: immersa nell'osso

    • COLLETTO: la zona limite tra radice e corona

Lo smalto è il tessuto più mineralizzato e quindi più duro presente nell'Organismo:ricopre la corona. 
La dentina è un tessuto anch'esso duro, ma meno dello smalto: compone la maggior parte del dente ed è rivestita dallo smalto nella parte della corona e dal cemento in quella radicolare. 
La polpa dentale (comunemente chiamata "nervo") è un tessuto molto ricco di cellule, vasi e nervi che occupa la cavità interna di ciascun dente (camera pulpare). Questo tessuto provvede a far sì che da esso originino i denti, poi provvede a dare nutrizione e sensibilità a tutto il dente.I denti sono sostenuti in bocca da un insieme di strutture di sostegno che nel loro complesso formano il PARODONTO. 
Il PARODONTO è costituito da gengiva (quella parte di mucosa della bocca che circonda il colletto dei denti e si estende a ricoprire l'osso sottostante), legamento parodontale ( un complesso sistema di fibre che lega il dente alla sua sede nell'osso), cemento (il rivestimento esterno della radice dentaria) e osso alveolare (forma la parete interna dell'alveolo, che è la sede del dente nell'osso).

Dell’apparato paradontale si occupa una speciale branca dell'odontoiatria, la parodontologia: termine che deriva dal greco e che significa studio di tutto ciò che sta intorno al dente e che gli dà sostegno.